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Ambiente e Territorio
URBANISTICA
1. Piano di Governo del Territorio (PGT) – È stato avviato dall’Amministrazione comunale uscente l’iter del nuovo PGT di Verderio, ora in fase di valutazione ambientale strategica e progettazione preliminare, che dovrà innanzitutto attuare la riduzione del consumo del suolo prevista dalla Legge Regionale n. 31 del 2014. Le prossime fasi sono quelle dell’adozione e approvazione.
Questo strumento ha lo scopo di pianificare e normare l’assetto e l’utilizzo del Territorio comunale, definendo nel lungo periodo il suo sviluppo, ambientale, sociale, economico, urbanistico e di mobilità.
Al suo interno, proseguendo nel dialogo con la Popolazione, noi intendiamo fissare alcuni “capisaldi”, come le Politiche abitative rivolte al “Durante e Dopo di Noi“, l’housing sociale e la Rigenerazione e Valorizzazione Urbana (Piazze, Luoghi Pubblici, Corti, Cascine e altri Edifici di interesse), le scelte relative alla “Viabilità Dolce” (piste ciclabili e percorsi pedonali), la permanenza di Verderio nei Parchi Adda Nord e P.A.N.E., e il sostegno delle attività economiche, espressione delle nostre tradizioni Agricole e Manifatturiere.
Si agevoleranno gli interventi di rigenerazione urbana, di recupero, di ristrutturazione dell’edificato esistente, in particolare delle corti, incentivando le costruzioni e le ristrutturazioni di edifici a basso impatto ambientale, tramite riduzione degli oneri e possibili demolizioni e ricostruzioni anche con diversa sagoma e successive modificazioni.
2. Piano Urbano del Traffico comunale (PUT, ora anche denominato Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: PUMS) – Oggi la viabilità che attraversa a Nord il centro abitato di Verderio è già gravata dal traffico in direzione da e per Cornate d’Adda. In relazione ai possibili ulteriori impatti sulla viabilità di Verderio, causati dagli incrementi di traffico (specie degli automezzi
pesanti) che temiamo possano derivare dalle realizzazioni delle previste tratte C e D della Pedemontana e del dall’ipotizzato nuovo Ponte sull’Adda fra Paderno d’Adda e Calusco d’Adda, dovrà essere verificato e valutato nella predisposizione del nuovo Piano Urbano del Traffico.
3. Accordo di Programma (ADP) - In ragione della situazione attuale e di questi previsti interventi sulla viabilità sovracomunale, riteniamo necessario promuovere un Accordo di Programma con la Provincia di Lecco per la verifica/progettazione della viabilità locale di interconnessione in previsione della realizzazione delle tratte dell’Autostrada Pedemontana, del nuovo ponte viario sull’Adda, delle Tangenzialine di Bernareggio e di Cornate d’Adda.
L’obiettivo è di scavalcare a Nord, in direzione Est, il centro abitato e verso Ovest superare il nodo causato dal passaggio a livello in località Sernovella, che oggi causa ingorghi e lunghe code in Paese.
Questa situazione, insieme ad altre che generano inquinamento ambientale e acustico, vanno tenute monitorate in collaborazione con gli Enti preposti.
4. Nuova rotatoria su Via per Cornate - Prospetteremo alla Provincia di Lecco anche la realizzazione di una nuova rotatoria all’altezza dell’incrocio con le vie Brugarola e Grigna/Resegone, che funga da deceleratore in una zona abitata all’ingresso del centro urbano.
L’attuale lungo rettilineo è infatti teatro di transito di veicoli a velocità molto elevate; sono già accaduti degli incidenti, alcuni molto gravi; l’accesso e l’uscita verso e da abitazioni e strade secondarie è pericoloso, come l’attraversamento di biciclette e pedoni.
5. Centro Sportivo Comunale (CSC) - Intendiamo interpellare la Popolazione e le Associazioni Sportive di Verderio per affrontare lo sviluppo del CSC in via Caduti della Libertà (inserendolo nel PGT), che oggi vede la presenza della sola Palestra.
Riteniamo di dover partire dalla progettazione preliminare e complessiva degli Impianti Sportivi, che derivi da un’attenta analisi dei fabbisogni innanzitutto della nostra Comunità.
Dovrà essere valutato anche l’eventuale acquisto di tutte le aree necessarie per la realizzazione completa del “polo sportivo”, che potrà essere sviluppato nel tempo attraverso un’attuazione per lotti funzionali, verificando i costi e l’eventuale necessità di reperire risorse economiche ricorrendo a dei mutui e ad una possibile “tassazione locale di scopo” per sostenerli.
I primi interventi realizzativi potrebbero contemplare la costruzione di due strutture polivalenti, una al chiuso e una all’aperto.
6. Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia – Il possibile sviluppo del CSC implica anche la necessità di verificare con la Cittadinanza l’eventuale esigenza di realizzare un Asilo Nido pubblico e una nuova Scuola dell’Infanzia, che potrebbero coabitare nella stessa area con gli Impianti Sportivi, limitandone però lo sviluppo e il completamento.
Sarà quindi necessario considerare con attenzione due aspetti:
- il mantenimento nell’attuale localizzazione della Scuola dell’Infanzia nella Scuola Aquilone, per non svuotare l’abitato di un’altra attività che oggi genera movimento;
- la tendenza demografica in atto, che purtroppo vede una netta riduzione dei nati e la presenza nel territorio di altre strutture che potrebbero essere recuperate e opportunamente adattate per un Asilo Nido; che comunque necessiterebbe il reperimento di una Cooperativa specializzata per la gestione.
LAVORI PUBBLICI
1. Locale da adibire a deposito comunale - Vanno completati i lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’edificio nell’area adiacente alla Scuola Primaria Collodi (che deve ospitare veicoli, attrezzature e i mezzi del Comune e della Protezione Civile). Dovranno essere ancora realizzate la suddivisione interna degli spazi, l’impianto fotovoltaico in copertura, le sistemazioni esterne, compreso il muro di confine col Parco di Nettuno e la pavimentazione.
2. Centro Ricreativo Il Platano - Completare i lavori per la ristrutturazione e l’adeguamento del Centro. La gestione verrà assegnata attraverso una gara d’appalto che preveda l’utilizzo del Centro lungo tutto l’arco dell’anno per attività ludiche e ricreative, di giovani e meno giovani.
4. Sala Civica per spettacoli, incontri, concerti – attualmente Verderio è privo di questo tipo di struttura. Intendiamo, per prima cosa verificare l’eventuale necessità di dover prevedere nel PGT la possibilità edificatoria, e poi assegnare l’incarico del progetto preliminare di fattibilità tecnico-economica, per destinare a questo scopo lo spazio precedentemente occupato dal campo di calcetto nel Centro Ricreativo Il Platano.
5. Impianti Fotovoltaici su edifici pubblici - Completare e verificare l’installazione dell’impianto sul tetto della Scuola Primaria e valutare la fattibilità di realizzarlo sul tetto del Municipio in accordo con la Soprintendenza.
6. “Revamping” dell’impianto di illuminazione pubblica - Riguarda la fase realizzativa del “Project Financing” (“Finanza di Progetto”) già da tempo in corso, di cui Verderio è capofila e che vede la partecipazione anche di altri undici Comuni della zona.
7. Videosorveglianza e illuminazione notturna - Incremento nelle aree critiche del nostro territorio.
8. Passaggi pedonali - Incrementare i sistemi sicurezza a terra e attraverso illuminazione e segnaletica adeguata all’attuale situazione del traffico.
9. Parco Fontana di Nettuno - Ripristino delle statue ammalorate e dell’arredo del Parco.
10. Ripristino periodico dell’asfaltatura delle strade comunali - Negoziare con gli operatori economici del territorio degli indennizzi a causa dei danni (e dei relativi costi) provocati dal passaggio dei camion connessi alle loro attività industriali e produttive.
11. Realizzazione dell’isola ecologica unica in via dei Bacili - Consentirà un salto di qualità nel controllo degli accessi e nella gestione dei rifiuti conferiti, in termini di efficacia ed efficienza, anche dei processi di recupero e smaltimento a valle.
Conseguentemente, l’area comunale sita nella Zona Industriale di Via Leonardo da Vinci potrà essere messa in vendita insieme ad una parte dell’altra area di proprietà comunale, generando risorse economiche per la Comunità.
12. Sistema piste ciclabili intercomunali – Sostegno allo sviluppo del Progetto “2 ruote 3 parchi” di interesse sovracomunale.
13. Barriere Architettoniche - Completare il progetto per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) e sua realizzazione.
AMBIENTE
Per mantenere il decoro e la pulizia nel territorio del nostro Comune (cartacce, rifiuti, deiezioni dei cani), molto dipende anche dalla cura di tutti noi, come ci insegnano le Volontarie che oggi fanno periodiche raccolte di rifiuti lungo le strade del Paese e si prendono cura del bene comune. Nel solco dei Comuni più virtuosi, riteniamo utile realizzare campagne a sostegno della raccolta differenziata e delle raccolte puntuali, di informazione/formazione, anche avviando progetti ed eventi educativi nelle Scuole, coinvolgendo Associazioni territoriali particolarmente sensibili alla problematica, organizzando visite ad impianti di trattamento dei rifiuti.
1. Pulizia generale del Paese e delle strade - Riteniamo necessario partire da una verifica delle condizioni dell’appalto affidato a SILEA S.p.A., per valutare con la Cittadinanza un eventuale incremento di questo servizio e il reperimento delle risorse economiche necessarie.
2. Cura del verde pubblico - Ci proponiamo analogo approccio. Dove possibile, facendo una valutazione economica costi/benefici, si potrebbe cercare di ridurre in modo significativo la necessità dello sfalcio, ad esempio nelle aiuole che dividono la strada dal marciapiedi o dalla pista ciclabile, piantumando essenze tappezzanti che favoriscano la biodiversità e lo sviluppo degli insetti antagonisti delle zanzare.
3. Produzione e condivisione delle energie rinnovabili - Anche nella gestione della “cosa pubblica” si deve continuare a prestare attenzione al risparmio energetico, proseguendo innanzitutto nel percorso di efficientamento energetico degli edifici comunali, oltre a promuovere con convinzione la nascita delle Comunità Energetica Rinnovabili (CER), insieme
ad alcune realtà produttive del territorio, per estenderle poi ai privati Cittadini che verranno messi nelle condizioni di aderire.
4. Bosco Didattico - Per mettere a disposizione delle famiglie e delle scuole una vera “palestra naturale”, che può offrire conoscenze ed esperienze utili a tutti e in particolare ai Cittadini del futuro, ricorrendo ai finanziamenti periodicamente disponibili e seguendo gli esempi di alcuni Comuni della zona. Identificare delle aree per questo tipo di iniziativa.
5. Pedonalizzazione viale dei Municipi – Previo il necessario coinvolgimento e accordo della Cittadinanza, proponiamo di realizzare uno studio di fattibilità per creare una Zona a Traffico Limitato (ZTL), serale e/o durante il fine settimana, con l’obiettivo di dotare il Paese di uno spazio di aggregazione e socialità, prevalentemente pedonabile e ciclabile, nel percorso che unisce i due abitati e coinvolge le Scuole, i Parchi e la Villa Gallavresi.
6. Sviluppo percorsi ciclopedonali in ambiente agricolo - Per promuovere una “mobilità dolce” di collegamento con il centro abitato, con le aree a parco, gli impianti sportivi, le scuole e le strutture di aggregazione.
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