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Risorse Finanziarie e Tributi
Il miglioramento dei servizi comunali e la programmazione degli investimenti necessari vengono resi possibili da un’attenta analisi delle entrate e da una gestione precisa e controllata dei vari capitoli di spesa.
Dalla costituzione del Comune di Verderio, si è beneficiato per dieci anni (2014-2023) del previsto “contributo straordinario” che lo Stato ha erogato ai Comuni derivanti da fusione. In questo periodo, il Comune di Verderio ha incassato 6.496.537,77 Euro.
In particolare, negli ultimi due anni, il contributo “straordinario” è stato di 771.219,74 Euro all’anno.
In questo decennio gli abitanti di Verderio hanno usufruito di questi contributi straordinari, che hanno consentito all’Amministrazione comunale di:
1) applicare tasse e imposte comunali al livello più basso rispetto a tutti i Comuni della Provincia di Lecco e ai Comuni vicini di altre Province;
2) non aumentare quindi l’IMU sugli immobili diversi dalla abitazione principale e sue pertinenze, né l’addizionale comunale all’IRPEF;
3) fare fronte all’incremento dei costi energetici (luce e gas) delle strutture comunali (Scuole pubbliche, Municipio, Biblioteca, sale pubbliche, impianti sportivi, illuminazione pubblica, ecc.) e delle spese per i servizi sociali e per i servizi scolastici;
4) sostenere investimenti senza ricorrere all’accensione di mutui ma attraverso l’impiego degli avanzi di amministrazione che di anno in anno si sono determinati.
Con una recente Legge il Parlamento ha stabilito che questi “contributi straordinari” saranno erogati per ulteriori 5 anni (dal 2024 al 2028), per i Comuni fusi dal 01.01.2014, anche se oggi non si conosce la loro entità. Questo genera incertezza.
Infatti, se le prossime erogazioni statali prevedranno importi inferiori, a causa del perentorio vincolo legislativo del “pareggio di bilancio” si dovranno individuare delle soluzioni per fare fronte alla minore disponibilità di risorse, per sostenere spese correnti ed investimenti ritenuti necessari dalla popolazione, ad esempio attraverso l’aumento di alcune imposte locali, oltre ad una possibile riduzione di alcune spese.
Pur avendo infatti il Comune di Verderio in questo momento la capacità di assumere nuovi mutui, dobbiamo essere tutti consapevoli che questo determinerebbe la necessità di reperire negli anni risorse economiche per sostenere i costi della restituzione del capitale e degli interessi.
Anche se, inizialmente, si potrà fare ricorso all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e ad altre risorse già vincolate, disponibili per finanziare delle opere, non si può escludere l’eventuale necessità di aumentare le entrate mediante l’incremento di imposte e tasse comunali da pagare per un certo numero di anni, purché vi sia un obiettivo chiaro e condiviso con la dalla Popolazione di Verderio.
Infatti, il tutto dovrà passare attraverso il coinvolgimento, la consapevolezza e la condivisione della Popolazione sia per quanto riguarda l’opera da realizzare, che per l’entità e la durata nel tempo dell’eventuale imposta locale da ritoccare.
Va anche ricordato che i prossimi bilanci comunali potrebbero essere ulteriormente vincolati dalla reintroduzione del “patto di stabilità e di crescita” di cui Parlamento, Consiglio e Commissione Europea si sono occupati e hanno deciso – e di cui successivamente si dovrà occupare il Parlamento italiano – con l’introduzione di criteri più restrittivi per quanto riguarda il rapporto deficit/Prodotto Interno Lordo-PIL (max 3%) e debito/PIL (max 60 %), con le conseguenti ricadute sul bilancio nazionale, sui bilanci regionali e su quelli comunali, in termini di aumento delle entrate e/o introduzione di vincoli di spesa.
Quando ci si riferisce alla tassazione comunale si intendono:
- l’addizionale comunale all’IRPEF (imposta),
- la Tassa sui Rifiuti (TARI);
- l’IMU (Imposta Municipale Unica o Propria);
- il canone patrimoniale di concessione, autorizzazione pubblicitaria e occupazione di suolo pubblico.
Tenendo conto però che la TARI (Tassa sui Rifiuti), sulla base della normativa nazionale, deve risultare a pareggio, con le entrate che devono pareggiare le spese per la raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, è evidente che non è quindi possibile utilizzare l’entrata della TARI per finanziare altri capitoli di spesa.
L’impegno di SIAMO VERDERIO è quello di rimanere nel solco delle Amministrazioni precedenti e mantenere più bassa possibile la tassazione locale; verificheremo in modo trasparente la capacità economico-finanziaria per sostenere i possibili investimenti per nuove strutture, ristrutturazioni e completamenti; decideremo insieme con la Popolazione di Verderio quali
opere realizzare e l’eventuale necessità di reperire risorse.
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